ASSEMBLEA DI CHIESA IL 12 GIUGNO

IL MODERATORE DEL PRESBITERIO

visto l’art. 5 dello Statuto
visto l’atto n. 23/2016 del Presbiterio

CONVOCA

per Domenica 12 giugno alle ore 7.00 in prima convocazione e alle ore 12.00 in seconda convocazione presso la Casa del Popolo di Settignano (Via S. Romano, 1)

L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DELLA CONGREGAZIONE

con il seguente Ordine del Giorno:

1) Preghiera a cura del pastore
2) Modifica dell’art. 6 dello Statuto.
3) Considerazione sulla Settimana di preghiera per le vittime dell’omofobia 2016
4) Rapporti con il movimento LGBTQI*, con i gruppi cattolici e con la Casa del Popolo di Settignano
5) Iniziative anno ecclesiastico 2016/2017 proposte dal Presbiterio (Festa Rainbow, 500° anniversario della Riforma, Festival Nazionale del Libro cristiano)
6) Diaconia comunitaria
7) Altre iniziative anno ecclesiastico 2016/2017
8) Elezione del Presbiterio
9) Varie ed eventuali

Hanno diritto di voto tutti i membri della CCM/MCC di Firenze. Possono assistere e prendere la parola i catecumeni, i simpatizzanti e specialmente i soci della Casa del Popolo di Settignano.

Firenze, 28 maggio 2016

Il Moderatore del Presbiterio

Rev. Dr. Andrea Panerini

VENERDI’ 20 MAGGIO PRESENTAZIONE DEL VOLUME “FEDE CRISTIANA E ORIENTAMENTI SESSUALI” DEL PAST. PANERINI

Dopo la visione del film “Latter Days” la Settimana di preghiera per le vittime dell’omofobia continua venerdì 20 maggio alle ore 21.00 presso l’Aula Magna della Facoltà Avventista di Teologia con la presentazione del volume di Andrea Panerini “Fede cristiana e orientamenti sessuali” (Cosenza, Doxa ed., euro 5). Oltre all’autore parteciperanno Paolo Ricca, teologo valdese; Saverio Scuccimarri, pastore avventista e Mirco Zanaboni, militante LGBTQ. Modererà Marta Torcini, Ass. Fiumi d’acqua viva.

Il rapporto tra la fede cristiana e i diversi orientamenti sessuali – specialmente l’omosessualità – è uno dei grandi temi etici della contemporaneità, sempre più al centro dell’attenzione dei mass media e della riflessione dentro le comunità cristiane. Le diversità sessuali sono davvero incompatibili con la Bibbia e con la fede in Cristo? Cosa si nasconde dietro la millenaria omofobia delle confessioni cristiane? Andrea Panerini, pastore luterano, cerca di indicare una visione per l’esegesi biblica e l’elaborazione teologica progressista in questo agile volume che si rivolge al pubblico più vasto dei credenti e di coloro che cercano un dialogo su solide basi bibliche senza cedere a scorciatoie “facili” e al tempo stesso cercando di contestualizzare storicamente le Sacre Scritture.

Per ordinare il volume: andrea.panerini@gmail.comeduardozumpano@virgilio.it

SETTIMANA OMOFOBIA: UN DIBATTITO FRANCO E SINCERO SULL’OMOSESSUALITA’

Martedì 17 maggio alle ore 21 presso la Facoltà Avventista di Teologia ha avuto luogo un dibattito su “Evangelicali e omosessualità: un rapporto impossibile?”. Andrea Panerini, pastore della Chiesa della Comunità Metropolitana (CCM/MCC) ed Eugen Havresciuc, pastore avventista e Direttore Gioventù avventista del Centro Italia si sono confrontati circa la posizione ufficiale delle due chiese sull’omosessualità.

Il dibattito è stato franco e sereno, rimarcando le diversità ma non mancando di sottolineare le affinità tra le due chiese e animato da un pubblico attento e interessato e affermando chiaramente che ogni tipo di violenza omofobica è rigettata da entrambe le comunità.

La Settimana di preghiera per le vittime dell’omofobia continua giovedì 19 maggio alle ore 21 con la proiezione del film “Latter Days” e venerdì 20 maggio con la presentazione del volume di Andrea Panerini “Fede cristiana e orientamenti sessuali” (Doxa edizioni, Cosenza) sempre alla Facoltà avventista di Teologia in Viuzzo del Pergolino, 8 (presso CTO Careggi) e si concluderà domenica 22 maggio alle ore 12 presso la Chiesa anglicana di Via Maggio, 12 (S. Frediano) con il Culto cristiano per le vittime dell’omofobia.

DAL 17 AL 22 MAGGIO LA SETTIMANA DI PREGHIERA PER LE VITTIME DELL’OMOFOBIA 2016

Dal 17 al 22 maggio a Firenze avrà luogo la Settimana di preghiera per le vittime dell’omofobia organizzata dall’Associazione cristiana “Fiumi d’acqua viva – Pace, Giustizia e Salvaguardia del Creato”, dalla Comunità cristiana “Agape” – Chiesa della Comunità Metropolitana (CCM/MCC), dalla Chiesa Vetero-Cattolica di Firenze “S. Vincenzo di Lerins”, dalla Chiesa avventista di Firenze, dal CECSNUR (Centro Culturale di Scienze Umane e Religiose). Quattro eventi di approfondimento, dialogo e preghiera organizzate da chiese molto lontane tra loro per storia ed etica ma accomunate dal desiderio di respingere violenza e discriminazione.

Martedì 17 maggio alle ore 21 presso l’Aula Magna della Facoltà Avventista in Viuzzo del Pergolino, 8 avrà luogo la tavola rotonda “Evangelicali ed omosessualità: un rapporto impossibile?” Interverranno Simona Tocci, teologa Chiesa Vetero-Cattolica; Eugen Havresciuc, Direttore Gioventù Avventista del Centro Italia e Pietro Ciavarella, pastore Chiesa Logos. Modererà: Andrea Panerini, pastore CCM/MCC Firenze.

Giovedì 19 maggio alle ore 21 presso l’Aula Magna della Facoltà Avventista in Viuzzo del Pergolino, 8 sarà proiettato il film “Latter Days” (USA, 2003). Christian ha vent’anni, un fisico costruito in palestra e sempre tanta voglia di divertirsi. Lavora come cameriere in un ristorante con alcuni suoi amici e passa le serate in modo un po’ frivolo ed edonistico fra la discoteca e il letto, nel quale non si risparmia in incontri occasionali. Un giorno, per un bizzarro scherzo del destino, un gruppo di missionari mormoni si trasferisce nel suo stesso complesso residenziale e lì avviene l’incontro con il coetaneo Aaron. Chris inizia a corteggiare il ragazzo per una scommessa fatta con i suoi amici del ristorante, ma proprio nell’istante in cui lui e Aaron si baciano, vengono scoperti dai compagni Mormoni: Aaron viene rispedito a casa; Christian si rende conto in quel momento dei sentimenti che prova per il ragazzo, mai provati in precedenza.

Venerdì 20 maggio alle ore 21 presso l’Aula Magna della Facoltà Avventista in Viuzzo del Pergolino, 8 avrà luogo la presentazione del volume “Fede cristiana e orientamenti sessuali” di Andrea Panerini (Doxa editrice). Interverranno, oltre all’Autore, Paolo Ricca, teologo Chiesa valdese; Saverio Scuccimarri, pastore Chiesa avventista e Mirko Zanaboni, militante LGBTQ.

La Settimana si concluderà Domenica 22 maggio alle ore 12 presso la Chiesa anglicana di Via Maggio, 16 con il Culto cristiano per le vittime dell’omofobia. La liturgia sarà a cura di Giampaolo Pancetti (Chiesa Vetero Cattolica Firenze) mentre la predicazione sarà a cura di Saverio Scuccimarri (Chiesa avventista) ed Andrea Panerini (MCC Firenze).

Per informazioni: pastore@mccfirenze.orghttp://www.mccfirenze.org – 389.8858211

Clicca qui per scaricare il volantino della settimana.

Celebrazioni della Settimana santa a Firenze

Venerdì 25 marzo 2016 – ore 21 – Culto della Passione del Signore – Venerdì Santo – Casa del Popolo di Settignano (Sala della Musica 2° piano)
Sabato 26 marzo 2016 – ore 22 – Veglia della S. Notte di Pasqua – Casa del Popolo di Settignano (Sala carte pianterreno)

Sabato 30 gennaio conferenza su Bonhoeffer tra Fede e Resistenza al nazismo

In occasione della Settimana della Memoria, Sabato 30 gennaio 2016 alle ore 17.30 avrà luogo presso la Casa del Popolo di Settignano (Via S. Romano, 1) avrà luogo la conferenza (ad ingresso libero) dal titolo «Dietrich Bonhoeffer: la fede e la Resistenza al nazismo» organizzata dalla Comunità cristiana «Agape» – Chiesa della Comunità Metropolitana (CCM/MCC) di Firenze e dall’Associazione cristiana “Fiumi d’acqua viva – Pace, Giustizia e Salvaguardia del Creato”. Interverranno il Rev. Andrea Panerini, pastore della CCM/MCC di Firenze, il prof. Pietro Ciavarella, docente ordinario di Storia della Chiesa alla Facoltà Avventista di Teologia a Firenze e Mons. Alfredo Jacopozzi, Responsabile cultura Arcidiocesi cattolica di Firenze. Modera e legge brani di Bonhoeffer la Dr.ssa Marta Torcini, Vicemoderatore della CCM/MCC di Firenze.
Dietrich Bonhoeffer (1906 – 1945) è stato un teologo luterano tedesco, protagonista della resistenza al Nazismo. Laureatosi in teologia nel 1930, si dedicò all’attività pastorale, con interessi e attività prevalentemente di natura sociale. Dopo l’ascesa di Hitler al potere divenne una delle guide della “chiesa confessante” e si batté con coraggio contro la chiesa filonazista dei “cristiani tedeschi”. Scoppiata la guerra (1939), partecipò alla lotta, teorica e militare, contro il regime, approvando la teoria dell’uccisione del tiranno. Imprigionato nel 1943, riuscì a far uscire dal carcere testi, lettere e frammenti (raccolti successivamente in “Resistenza e Resa”). Fu impiccato il 9 aprile 1945, dopo un processo sommario. La sua dottrina ha costituito una netta inversione della rotta teologica: all’abitudine di contestare il mondo in nome di Dio ha sostituito l’idea del mondo “divenuto adulto”.
A seguire avrà luogo un apericena (da prenotare presso la Casa del Popolo di Settignano e alle ore 21 la proiezione del film “Bonhoeffer” (regia di Eric Till, Germania 2000). Info su http://www.mccfirenze.org

E’ l’ora di essere civili, anche per molti cristiani

La Comunità cristiana “Agape” – Chiesa della Comunità Metropolitana (CCM/MCC) di Firenze aderisce alla manifestazione indetta dalle associazione GLBTQI* per il prossimo 23 gennaio alle ore 15 in Piazza della Repubblica a Firenze dal titolo “Svegliati Firenze: è ora di essere civili” a favore dell’approvazione della legge sulle unioni civili. «Lo Stato, nel mondo ancora non redento da Cristo, ha come compito la promozione e il mantenimento del diritto, della giustizia e della pace – afferma il pastore della CCM di Firenze, il Reverendo Andrea Panerini – e non ci sembra davvero che possa assolvere a questo compito giudicando e discriminando i propri cittadini sulla base del proprio orientamento sessuale ed affettivo.» La Chiesa della Comunità Metropolitana a livello internazionale è stata la prima a benedire i matrimoni gay nei propri luoghi di culto ed è sempre stato a fianco della comunità GLBTQI sia a livello spirituale che per le rivendicazioni dei diritti civili. «L’Italia, secondo una certa retorica, è un paese dalle profonde radici cristiane ma disattende puntualmente questa definizione in molti campi, tra cui i diritti civili delle persone. Le unioni civili, di per sè, sono una soluzione inadeguata, essendo il matrimonio egualitario l’unico vero strumento per una efficace lotta alla discriminazione, ma preghiamo ugualmente che il Parlamento italiano riesca a legiferare almeno su questa proposta minimale in funzione di un’attenuazione della disuguaglianza. Noi il 23 gennaio in piazza ci saremo, a fianco dei fratelli e delle sorelle GLBTQI e, speriamo, accanto a tante famiglie eterosessuale che vogliano ribadire che la parificazione dell’amore non toglie nessun diritto a nessun altro.»

Mercatino del Volontariato 2015 a Firenze

Sabato 19 Dicembre e domenica 20 Dicembre, dalle 10:00 alle 20:00 ci trovate al Mercatino di Natale del Volontariato allo stand 6 che si svolge in Piazza Santa Maria Novella. Il nostro stand che si definisce “Sociale Cristiano” è tenuto dall’Associazione “Fiumi d’acqua viva – Pace, Giustizia e Salvaguardia del Creato” in collaborazione con la Comunità cristiana “Agape” – Chiesa della Comunità Metropolitana (CCM/MCC) Firenze e con la Parrocchia vetero-cattolica “S. Vincenzo di Lerins” di Firenze. Avremo torte e biscotti vegani artigianali con messaggi biblici, addobbi natalizi artistici (fatti a mano), libri di spiritualità, preservativi gratuiti (grazie a LILA Toscana) e altri manufatti. Passa a trovarci!

Usare il preservativo è un gesto d’amore cristiano

Nel ricordo delle vittime dell’HIV/AIDS la nostra Chiesa, da sempre in prima linea per l’accoglienza dei sieropositivi, desidera porre all’attenzione e alla preghiera di tutti/e le persone malate ed afflitte da questo morbo e vuole ricordare

usare il preservativo
è un gesto d’amore cristiano

http://www.mccfirenze.org

La nostra Chiesa si sta attivando per promuovere e sostenere progetti di prevenzione delle Malattie a Trasmissione Sessuale (MTS) e di sostegno ai sieropositivi perché cada lo stigma sociale – inumano e ingiusto – nei confronti di questi fratelli e queste sorelle.

Scarica qui il nostro volantino.

Transgender Day of Remembrance 2015: il tempo di essere il Corpo di Cristo

tdorIl Transgender Day of Remembrance (Giorno di ricodo per le persone Trans*) è iniziato nel 1999, circa un anno dopo che Rita Hester, una donna transgender e attivista a Boston, è stata trovata assassinata nel suo appartamento. Il suo amico e collega avvocato, Gwendolyn Ann Smith, ha organizzato la veglia per onorare la sua memoria e il ricordo di tutte le vite transgender, con e senza nome, perse per la violenza e l’odio. Diciassette anni dopo, il caso della signora Hester rimane aperto.
E ‘importante ricordare quelli che abbiamo amato e perduto, per onorare la loro memoria e portare avanti la loro eredità. Veglie a lume di candela, la lettura dei nomi, liturgie che evidenziano e onorano il coraggio, la leadership e la capacità di recupero di coloro che in molte parti del mondo, hanno gettato le basi per movimenti per i diritti LGBTQI. Ma quest’anno, dobbiamo essere aperti a fare di più che soloricordare.
Dei 70 nuovi nomi che compaiono nel sito internazionale per il 2015, il 20% vive negli Stati Uniti, con un numero record di 22 omicidi nei primi 8 mesi, e il 77% vive in Brasile. Entrambe le nazioni rappresentano culture relativamente progressiste. Che cosa è che dunque ci manca?
I progressi legislativi rimangono importanti, ma non proteggono nessuno dall’odio e dalla violenza fino a quando non faremo il duro lavoro di affrontare e sradicare i pregiudizi radicati, le paure, i pregiudizi e lestigmatizzazioni che spesso trovano una casa nel nostro cuore e in quello degli altri.
Si concluderanno le esperienze che terrorizzano molti che solo cercano di usare un bagno pubblico o uno spogliatoio, la violenza di strada, le procedure aeroportuali disumanizzanti per la “sicurezza” e l’antagonismo quotidiano e l’animosità di coloro che li conoscono meglio, ma scelgono di “scherzare”, o ridacchiare, o distogliere lo sguardo, o sussurrare?
Come persone cristiane sappiamo che il ricordo è più che semplicemente chiamare un nome o accendere una candela. Quando ricordiamo Gesù ogni settimana sui nostri altari, una persona che ha vissuto ostilità e di violenza a causa di chi fosse, sappiamo che stiamo ricordando una persona che ci ha chiesto di seguire il suo esempio; una persona che ci ha lasciato un sacramento che commemora la schiavitù e il movimento per la libertà. Sappiamo che queste parole: “Fate questo in memoria di me”, sono una chiamata realmente all’azione e il nostro ripeterle significa che promettiamo di fare quelle cose che Gesù ha fatto per la libertà e per sostenere le persone più deboli e vulnerabili.
Oltre il 30% dei bambini transgender, secondo un recente rapporto, sono verbalmente e psichicamente importunati a scuola solo negli Stati Uniti, e quasi il 17% rapporto aggressioni fisiche.
Gesù sfamò gli affamati e guarì i malati. Nessuno dovrebbe mai soffrire la fame o essere senza un impiego significativo, dovremmo avere tutti alloggi a prezzi accessibili e l’accesso all’assistenza sanitaria. Leggi per proteggere gli esseri umani sulla base dell’orientamento sessuale o dell’identità di genere e l’espressione sono un primo passo. Se si vive in una comunità o di una parte del mondo senza questo tipo di protezioni, l’impegno del tavolo della Santa Comunione è quello di seguire l’esempio di Gesù e riprendere queste missioni.
E questo si fa dei nostri posti di lavoro, non importa quanto sia progressista la nostra località, continuare a lavorare per aprire i nostri cuori e le menti e gli spiriti per la bellezza e il valore di tutta la Creazione, non permettendo a chiunque di essere “quello che ha scherzato” sulle ferite degli altri. E’ l’occasione che passa di alzarsi in piedi per il tipo di accoglienza e di inclusione che porterà il Regno di Dio per cui preghiamo ogni settimana in Chiesa.
Transgender Day of Remembrance è un tempo non solo per ricordare, ma per essere il Corpo di Cristo, per il bene di tutti.

Testo dal Rev. Elder Pat Bumgardner per conto del Moderatore mondiale MCC e del Consiglio degli Anziani MCC – Traduzione dall’inglese e adattamento in italiano di A. Panerini

Una delegazione di MCC Toronto in visita a Firenze

mcctoronto_florenceDomenica 25 ottobre una delegazione della MCC di Toronto (Canada) guidata dalla Rev. Deana Dudley ha preso parte al nostro culto presso la Casa del Popolo di Settignano. A seguire abbiamo fatto un’agape fraterna insieme presso un ristorante del quartiere di Campo di Marte. La loro presenza ci ha riempiti di gioia e di ringraziamento nei confronti del Signore, grazie anche al proficuo scambio di idee e di esperienze.

“La pagina cristiana” di ottobre 2015

E’ uscito il nono numero (ottobre 2015) de “La Pagina Cristiana”, mensile della nostra Comunità.

Per leggerlo clicca qui.

Errata Corrige: a pag. 2 nel box in basso quando si parla della frequenza dei culti si deve intendere la seconda e la quarta domenica del mese e non quanto riportato erroneamente per un refuso.

La nostra Chiesa accettata nel Consiglio dei Pastori, anche se con riserve

cdpDopo una discussione durata quasi 10 mesi, la Comunità cristiana “Agape” – Chiesa della Comunità Metropolitana (CCM/MCC) di Firenze è stata accettata all’interno del Consiglio dei Pastori della comunità evangeliche di Firenze. Dentro all’organismo ecumenico intraprotestante si sono confrontate le posizioni di chi, come le Chiese storiche, voleva una piena ammissione e di altri, come la Chiesa dei Fratelli e altri, che non riteneva l’etica della CCM fiorentina compatibile con l’appartenenza al Consiglio. Alla fine la decisione è stata quella di una adesione condizionata come “Membro aderente” e per la durata di circa due anni, dopo il termine dei quali riconsiderare la situazione. Il Moderatore Rev. Andrea Panerini ha risposto al Consiglio per conto del Presbiterio (Consiglio di Chiesa) della CCM scrivendo: «Accettiamo volentieri l’invito che ci rivolgete ad essere “Membro aderente” del Consiglio, seppur senza diritto di voto e con la limitazione temporale di due anni» ponendo fine alla questione ma tuttavia esprimendo anche alcune riserve: «certo, la nostra impressione è che il meccanismo “eccezionale” con cui siete arrivati a questa decisione (immaginiamo sofferta e di mediazione) non ci è parso il massimo, ma, come scrive l’apostolo Paolo, “le cose vecchie sono passate; ecco, sono diventate nuove” (2Corinzi 5:17)». Una cosa è sicura: il percorso per arrivare ad accettare le differenze tra le Chiese è ancora molto lungo, anche in ambito protestante.