LA CHIESA PROTESTANTE UNITA ADERISCE E PARTECIPA AL TOSCANA PRIDE DI PISA

FIRENZE – Il Decanato Nazionale della Chiesa Protestante Unita e la comunità locale “Agape” di Firenze aderiscono al Toscana Pride che si svolgerà il prossimo sabato 6 luglio a Pisa con la sfilata a partire dalle ore 16. Il Decano nazionale, Rev. Dr. Andrea Panerini – la cui autorità corrisponde all’incirca a quella di un vescovo nazionale per come è descritto nel Nuovo Testamento – rimarca l’importanza di questa adesione e indirizza la sua solidarietà alla comunità LGBTQ vittima di reiterati attacchi nelle ultime settimane. «Aderiamo con forza e convinzione al Toscana Pride di Pisa, manifestazione tanto più necessaria in quanto si svolge in un periodo molto triste e inquietante per i diritti individuali, sociali e umani in Italia e in Toscana» ha dichiarato Panerini. «Sono triste e inquietato del fatto che le amministrazioni comunali di Pisa e Piombino – recentemente passate ad un colore politico di destra estrema – abbiamo ritirato il proprio patrocinio anche in quanto piombinese di nascita mentre rilevo positivamente il fatto che il Sindaco di Firenze dopo anni di incomprensibili dinieghi abbia deciso di far sfilare il gonfalone del Comune capoluogo della Regione per quanto sui diritti civili e non tutti i partiti, anche quelli che governavano in precedenza hanno delle pesanti responsabilità» prosegue il Decano della Chiesa Protestante Unita. «In passato ho anche avuto delle personali remore sulla partecipazione da cristiano a queste manifestazione, pensando che non siano i luoghi più appropriati per una evangelizzazione e un discorso religioso. Alcuni dissensi restano, come per la Gpa (Gravidanza per altri) che il nostro Sinodo del 2018 ha dichiarato di non condividire e per alcune impostazioni politiche ed organizzative, ma ci siamo convinti che il Pride sia comunque un luogo di incontro, discussione, liberazione e libertà con tante componenti che vengono da posti lontani e che convergono per i diritti e la dignità degli esseri umani, argomenti a cui nessun cristiano in coscienza può rimanere insensibile. Ho sempre respinto le offese e le obbiezioni su presunti “carnevali” e “oltraggi al pubblico pudore” che esistono solo nella menti bigotte che ben poco hanno assimilato dell’insegnamento di Gesù Cristo e che invece assistono impassibili alla perdita in mare di vite umane con responsabilità dei governanti.»
Il Decano Panerini sarà presente alla sfilata con una delegazione della Chiesa toscana e altri simpatizzanti. «Nostro Signore ci ha detto: “Beati quelli che sono affamati e assetati di giustizia, perché saranno saziati” (Matteo 5:6) e fin quando i Pride saranno manifestazioni contro la violenza verso gli esseri umani e il Creato, contro il capitalismo e l’oppressione e a favore della dignità di ciascuno e ciascuna noi ci saremo con la nostra presenza critica», conclude Andrea Panerini.

La Chiesa Protestante Unita – denominazione luterana di lingua italiana, conservatrice nella dottrina e progressista nell’etica – ha cinque comunità locali dal nord al sud d’Italia e alcune centinaia di aderenti.

La nostra Comunità cristiana è ora una realtà!

E’ nata a Firenze la prima comunità cristiana affiliata in Italia alla Universal Fellowship of Metropolitan Community Churches cioè alla fratellanza delle Chiese delle Comunità Metropolitane. Si tratta della Comunità cristiana «Agape» Firenze – Chiesa della Comunità Metropolitana (MCC) che è stata accreditata dalla sede centrale (in Florida, USA) a metà novembre (www.mccfirenze.org). Le MCC sono una fratellanza internazionale di congregazioni cristiane, interconfessionali ed ecumeniche, ma su posizioni dottrinali più vicine al protestantesimo fondata a Los Angeles (USA) nel giugno 1969 dal rev. Troy Perry. Ne fanno parte attualmente oltre 250 congregazioni in 24 Paesi, e la fratellanza conduce un’opera missionaria particolare verso tutte le minoranze (etniche, culturali, di genere, di orientamento sessuale) e che attribuisce un particolare significato alla predicazione della giustizia sociale, alla salvaguardia del Creato e al rispetto degli animali. La fratellanza ha uno stato di Osservatore ufficiale nel Consiglio Ecumenico delle Chiese. Nonostante la vulgata comune l’abbia ribattezzata come la «Chiesa dei gay» la MCC è una Chiesa cristiana, che predica l’Evangelo di Gesù Cristo nella sua interezza, nel suo scandalo e nel suo contrasto con il mondo. Come scrive l’apostolo Paolo: “noi predichiamo Cristo crocifisso, che per i Giudei è scandalo, e per gli stranieri pazzia” (1 Corinzi 1,23). Esprime una particolare vicinanza alle persone LGBT e alle loro battaglie per i diritti civili, come il riconoscimento del matrimonio tra persone dello stesso sesso, la celebrazione di questi matrimoni in chiesa, la riflessione sulla sessualità umana, sul fine vita, il lavoro, la giustizia sociale, gli animali e la salvaguardia del Creato, l’aiuto alle persone sieropositive. Primo pastore della congregazione fiorentina (che ha giurisdizione su tutta la Toscana) è stato nominato il piombinese Andrea Panerini, 31 anni, omosessuale dichiarato, laureato in Teologia a Roma presso la Facoltà valdese.
«Sono felice e orgoglioso di aver ricevuto questo incarico pastorale – dichiara Panerini – soprattutto per una fratellanza di chiese cristiane democratica e plurale come la MCC. La sfida è difficile, perché si tratta di trarre quasi dal nulla una chiesa cristiana, con l’aiuto del piccolo gruppo che mi ha interpellato e con cui abbiamo dato inizio a quest’avventura. Al di là delle importantissime questioni etiche vorrei che innanzitutto noi fossimo veramente capaci di annunciare il Vangelo di Gesù Cristo a tutti e tutte e di trasmettere l’amore di Dio a ogni Sua creatura.»

Per informazioni sulla MCC Firenze si può consultare il sito http://www.mccfirenze.org, scrivere alle emails info@mccfirenze.org e pastore@mccfirenze.org, telefonare al numero 389.8858211, iscriversi al gruppo di Facebook:
http://www.facebook.com/groups/chiesacomunitametropolitanafirenze/

Biografia del pastore Panerini
Andrea Panerini è nato a Piombino (Livorno) nell’agosto del 1983. Dopo aver conseguito la maturità classica a Piombino si è laureato in Storia contemporanea presso l’Università degli Studi di Firenze con una tesi su “La Repubblica degli eguali”: la teoria della proprietà nel pensiero politico di Babeuf. Aveva già conseguito nel 2001 un attestato in Scienze sociali rilasciato dall’Università di Pisa. Nel gennaio 2014 ha conseguito la laurea in Teologia presso la Facoltà valdese di teologia di Roma con una tesi su Religione e progresso. Il cristianesimo come culmine della moralità e della spiritualità dell’uomo nel rapporto tra Giuseppe Mazzini e Félicité de Lamennais.
Cresciuto in una famiglia operaia cattolica, tra don Milani e la teologia della liberazione, ha fatto parte durante l’adolescenza e la prima gioventù della Gioventù Francescana e dell’Azione Cattolica. A 23 anni si è convertito all’Evangelo nella confessione protestante non rinunciando, tuttavia, al suo spirito libero, critico e non conformista arrivando alla convinzione che la comunità cristiana è tanto più autentica quando ha meno sovrastrutture. E’ stato Predicatore locale iscritto nei ruoli dell’Unione delle Chiese metodiste e valdesi in Italia, ha compiuto tirocini pastorali ed ha svolto le funzioni di pastore pro tempore per periodi di varia entità con le Chiese valdesi di Firenze, Bobbio Pellice (TO) e Milano e con le Chiese metodiste di Roma (Via XX settembre), Terni e Vicenza.
Dal novembre 2014 è candidato alla sede pastorale della Comunità cristiana “Agape” – Chiesa della Comunità Metropolitana (MCC) di Firenze.
Studioso di Storia dei sistemi politici e costituzionali, di Storia del Risorgimento e di Storia della Chiesa, ha pubblicato numerosi volumi di saggistica e di poesia, tra cui gli ultimi significativi che possiamo citare sono “Litanie arabe” (La Bancarella ed., 2010), la curatela del volume di Giuseppe Mazzini “Dal concilio a Dio e altri scritti religiosi” (Claudiana, 2011), “Elementi così sospetti e poco desiderabili” (La Bancarella, 2012), la storia degli ebrei di Piombino e Val di Cornia sotto le persecuzioni razziali e il pamphlet “Italia, paese cristiano?” (La Bancarella, 2012). Ha anche scritto un saggio su Il Dio di Mazzini nell’antologia di saggi “Mazzini. Vita, avventure e pensiero di un italiano europeo” a fianco di studiosi di livello nazionale ed internazionale quali Giuseppe Monsagrati, Roland Sarti e Anna Villari.
Per contatti diretti: pastore@mccfirenze.org – 389.8858211