UN CONGRESSO CARICO D’ODIO

Il Decano della CPU Panerini sul Congresso delle famiglie di Verona: «Dove c’è amore, lì c’è Dio»

«Si rimane sempre dolorosamente sorpresi da come alcuni esseri umani prendono la Parola di Dio, che è Parola di amore per tutti e tutte, e la bestemmiano nella maniera più abietta». E’ questo il primo commento che il Decano nazionale della Chiesa Protestante Unita – Rev. Andrea Panerini – dedica al «Congresso mondiale delle famiglie» che si terrà dal 29 al 31 marzo prossimi a Verona, organizzato da sigle dell’intolleranza confessionale e da politici vicini al clerico-fascismo. «Sono stato incaricato dal nostro Concistoro nazionale (l’organismo nazionale esecutivo della Chiesa Protestante Unita, ndr) di esternare tutta la nostra disapprovazione per iniziative come questa – prosegue Panerini – che spaccano la società, seminano odio e discriminazione senza indicare l’unico vero nemico delle famiglie – che siano “tradizionali”, arcobaleno o di altro tipo – ovvero il sistema capitalistico in cui ci troviamo, un sistema che è contro qualunque valore religioso o laico di amore e solidarietà. Dove c’è amore, lì c’è Dio – conclude il Decano della Chiesa Protestante Unita – che si tratti di una coppia eterosessuale, omosessuale, unigenitoriale o di altro tipo. Il Dio che si è incarnato in Gesù Cristo non guarda la “tradizionalità” del rapporto ma l’amore fecondo che esiste tra le persone e la loro fede in un Creatore che ama indistintamente tutte le sue creature».

Oggi, 1° dicembre, preghiamo per i malati dell’HIV/AIDS

hivOggi è il 1° dicembre, giornata di lotta all’HIV/AIDS. La Comunità cristiana “Agape” – Chiesa della Comunità Metropolitana (MCC) di Firenze invita tutti i credenti a pregare in questa giornata per le vittime, i sieropositivi e i loro familiari, nella certezza che il Signore Gesù Cristo non li ha abbandonati ed è a loro vicino nel conforto e nella misericordia e che l’HIV/AIDS non sia una piaga divina ma segno dell’avidità e del delirio umano d’onnipotenza. La nostra comunità cristiana volge il suo pensiero e la sua preghiera ai sieropositivi di tutto il mondo e ribadisce di essere disponibile ad ascoltare, sostenere ed accogliere tutti e tutte i fratelli e le sorelle che siano colpiti da questo morbo. Sappiamo bene che la malattia può portare a porsi tante domande tra cui “Perché proprio a me?”, “Perché Dio, se è Amore, lo permette?” e affermazioni come “Dio mi ha abbandonato”. Ma il Signore della vita non abbandona nessuna ed è proprio tra le persone malate a confortarle e consolarle perché ci ama infinitamente e vuole il nostro Bene. Allora perché questo terribile flagello? La risposta non è sempre facile: sicuramente molte cose noi umani non siamo in grado di comprendere e sarebbe per noi arroganza pensare di sapere tutti i piani di Dio. Semmai evitiamo di attribuire a Dio colpe che sono dell’umanità, anche se non sempre possiamo o vogliamo capirne le colpe. E confidiamo in Dio, nostra unica speranza e nostra unica pace.

Preghiera per i sieropositivi
Dio della vita, ti preghiamo perché tu possa lenire le sofferenze di questi nostri fratelli e sorelle che soffrono a causa del terribile morbo dell’HIV/AIDS. jesus_HIVequal
Possa la Tua Parola essere di conforto a queste persone, tuoi figli e figlie che sappiamo essere da te amati e voluti.
Signore Gesù Cristo, che hai sofferto in croce per i nostri peccati, ti preghiamo perché tu possa essere accanto a queste persone.
Sollevale nelle tue braccia amorevoli quando il loro percorso è troppo difficile, Tu che hai camminato fino al Golgota per tutti e tutte noi.
Spirito Santo, Spirito d’Amore, illumina le menti degli scienziati per trovare una cura e un vaccino. Illumina i malati affinché non perdano la speranza e la fiducia.
Il tuo fuoco d’Amore sia con loro quando essi, sfiduciato, dubitano e sono troppo stanchi e possano lodarti e glorificarti. Amen.