DAL 31 AGOSTO A FIRENZE IL TERZO SINODO NAZIONALE DELLA CHIESA PROTESTANTE UNITA

Assise sull’evangelizzazione e la comunicazione, Treviso e Palermo nuove comunità con due nuovi candidati pastori

FIRENZE – Sabato 31 agosto e Domenica 1° settembre avrà luogo a Firenze presso il Circolo Teatro “L’Affratellamento di Ricorboli” (Via G.P. Orsini, 73) il terzo Sinodo nazionale della Chiesa Protestante Unita. L’assise, che riunisce tutte le comunità sparse in Italia, si aprirà Sabato 31 alle ore 14.30 con il Servizio Divino di apertura presieduto dal Decano Rev. Andrea Panerini, nel corso del quale verrà ordinata come nuova Predicatrice laica la Dr.ssa Marta Torcini. Il versetto scelto per questo Sinodo è «Voce di uno che grida nel deserto: “Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri”» e gli argomenti trattati, tra i tanti, si soffermeranno in maniera particolare sull’evangelizzazione e la capacità comunicativa della Chiesa.
Durante i lavori verranno introdotti e presentati i due nuovi candidati al ministero pastorale: il primo, l’ex magistrato e avvocato Guido Travaglioni, 65 anni, che ha richiesto la prova pastorale a Treviso, ha già avuto esperienze pastorali nel suo passato ed è professore di Latino, Greco biblico ed Ebraico presso il Seminario Presbiteriano Riformato di Città del Messico. Il secondo candidato, Davide Romano, 47 anni, palermitano, giornalista pubblicista, scrittore è fondatore e socio dell’Editrice “La Zisa” di Palermo. Al Sinodo sarà proposta la costituzione di due nuove comunità locali, appunto, a Treviso e a Palermo.
Il Sinodo nazionale della Chiesa Protestante Unita, che terminerà il 1° settembre alle ore 15.30 con il Servizio Divino di chiusura, si riunisce ogni anno per il governo della Chiesa e per eleggere il Decano e il Concistoro Nazionale (ogni 5 anni). Il Sinodo è la massima autorità terrena della Chiesa, essendo Gesù Cristo l’unico Capo della Chiesa, ed è l’unica assemblea deputata a discutere e votare i documenti di fede, teologici ed etici e sorveglia circa l’operato degli altri organismi ecclesiastici.

LA CHIESA PROTESTANTE UNITA ADERISCE E PARTECIPA AL TOSCANA PRIDE DI PISA

FIRENZE – Il Decanato Nazionale della Chiesa Protestante Unita e la comunità locale “Agape” di Firenze aderiscono al Toscana Pride che si svolgerà il prossimo sabato 6 luglio a Pisa con la sfilata a partire dalle ore 16. Il Decano nazionale, Rev. Dr. Andrea Panerini – la cui autorità corrisponde all’incirca a quella di un vescovo nazionale per come è descritto nel Nuovo Testamento – rimarca l’importanza di questa adesione e indirizza la sua solidarietà alla comunità LGBTQ vittima di reiterati attacchi nelle ultime settimane. «Aderiamo con forza e convinzione al Toscana Pride di Pisa, manifestazione tanto più necessaria in quanto si svolge in un periodo molto triste e inquietante per i diritti individuali, sociali e umani in Italia e in Toscana» ha dichiarato Panerini. «Sono triste e inquietato del fatto che le amministrazioni comunali di Pisa e Piombino – recentemente passate ad un colore politico di destra estrema – abbiamo ritirato il proprio patrocinio anche in quanto piombinese di nascita mentre rilevo positivamente il fatto che il Sindaco di Firenze dopo anni di incomprensibili dinieghi abbia deciso di far sfilare il gonfalone del Comune capoluogo della Regione per quanto sui diritti civili e non tutti i partiti, anche quelli che governavano in precedenza hanno delle pesanti responsabilità» prosegue il Decano della Chiesa Protestante Unita. «In passato ho anche avuto delle personali remore sulla partecipazione da cristiano a queste manifestazione, pensando che non siano i luoghi più appropriati per una evangelizzazione e un discorso religioso. Alcuni dissensi restano, come per la Gpa (Gravidanza per altri) che il nostro Sinodo del 2018 ha dichiarato di non condividire e per alcune impostazioni politiche ed organizzative, ma ci siamo convinti che il Pride sia comunque un luogo di incontro, discussione, liberazione e libertà con tante componenti che vengono da posti lontani e che convergono per i diritti e la dignità degli esseri umani, argomenti a cui nessun cristiano in coscienza può rimanere insensibile. Ho sempre respinto le offese e le obbiezioni su presunti “carnevali” e “oltraggi al pubblico pudore” che esistono solo nella menti bigotte che ben poco hanno assimilato dell’insegnamento di Gesù Cristo e che invece assistono impassibili alla perdita in mare di vite umane con responsabilità dei governanti.»
Il Decano Panerini sarà presente alla sfilata con una delegazione della Chiesa toscana e altri simpatizzanti. «Nostro Signore ci ha detto: “Beati quelli che sono affamati e assetati di giustizia, perché saranno saziati” (Matteo 5:6) e fin quando i Pride saranno manifestazioni contro la violenza verso gli esseri umani e il Creato, contro il capitalismo e l’oppressione e a favore della dignità di ciascuno e ciascuna noi ci saremo con la nostra presenza critica», conclude Andrea Panerini.

La Chiesa Protestante Unita – denominazione luterana di lingua italiana, conservatrice nella dottrina e progressista nell’etica – ha cinque comunità locali dal nord al sud d’Italia e alcune centinaia di aderenti.