LA CHIESA PROTESTANTE UNITA INDICE UNA SERATA DI PREGHIERA PER IDY DIENE, SENEGALESE UCCISO DALLA FOLLIA RAZZISTA A FIRENZE

Venerdì 9 marzo alle ore 21 presso la Società “L’affratellamento” di Via G.P. Orsini, 73 (zona Gavinana) avrà luogo una veglia di preghiera per commemorare Idy Diene, l’uomo senegalese ucciso da un folle razzista italiano lo scorso 5 marzo sul ponte Amerigo Vespucci nel pieno centro di Firenze. La veglia è organizzata dalla Chiesa Protestante Unita «Agape» di Firenze.
«Siamo sconvolti e immensamente tristi che un fatto del genere sia potuto accadere nella nostra città – dice Andrea Panerini, pastore della Chiesa Protestante Unita di Firenze e Decano nazionale della stessa confessione – e proprio per testimoniare la nostra vicinanza alla comunità senegalese e africana abbiamo voluto indire questa serata di preghiera per commemorare Idy e contro tutti i razzismi. Anche nella nostra città è passato il messaggio che il problema sono gli ultimi tra gli ultimi, gli immigrati e non il capitalismo internazionale, il fatto che 8 persone detengano la ricchezza e le risorse di metà del pianeta, una classe politica inetta e corrotta. Proprio nel mese che si avvia a commemorare il cinquantesimo anniversario dell’uccisione di Martin Luther King (la Chiesa Protestante Unita ha organizzato un convegno per la sera del prossimo 5 aprile, ndR) come cristiani e cristiane dobbiamo mandare un forte messaggio contro la violenza, il razzismo e ogni forma di discriminazione con cui l’uomo esclude l’uomo dal Creato indiviso di Dio.»

SE UNO DICE: «IO AMO DIO», MA ODIA SUO FRATELLO E’ BUGIARDO

Davanti a un pubblico numeroso, emozionato e variegato (evangelici di varie denominazioni, cattolici romani, veterocattolici, atei), il pastore Andrea Panerini ha condotto, con l’ausilio del pastore avventista e presidente del Consiglio dei pastori di Firenze Saverio Scuccimarri, la veglia di preghiera per le vittime della strage di Orlando, dove 49 persone sono state uccise in un locale gay. Il responsabile della parrocchia veterocattolica di Firenze, Giampaolo Pancetti, non è potuto intervenire per motivi familiari ma si è dichiarato in comunione di preghiera.

Centro della liturgia i nomi e le biografie delle vittime che sono stati letti a turno da tutti i partecipanti e per ciascuno/a di loro è stata accesa una candela. Clicca qui per leggere i nomi. 

Il pastore Panerini ha basato il proprio sermone sulla lettura del capitolo 4 della Prima epistola di Giovanni:  Se uno dice: «Io amo Dio», ma odia suo fratello, è bugiardo; perché chi non ama suo fratello che ha visto, non può amare Dio che non ha visto. Non si può invocare il nome di Dio per queste brutalità, al di là di quello che le singole confessioni religiose possano pensare di temi etici quali l’omosessualità perchè questa è una bestemmia.

L’assemblea si è sciolta in silenzio fissando quelle candele che rappresentavano le 49 persone uccise e che brillavano nella notte come la Resurrezione del Cristo.

DAL 17 AL 22 MAGGIO LA SETTIMANA DI PREGHIERA PER LE VITTIME DELL’OMOFOBIA 2016

Dal 17 al 22 maggio a Firenze avrà luogo la Settimana di preghiera per le vittime dell’omofobia organizzata dall’Associazione cristiana “Fiumi d’acqua viva – Pace, Giustizia e Salvaguardia del Creato”, dalla Comunità cristiana “Agape” – Chiesa della Comunità Metropolitana (CCM/MCC), dalla Chiesa Vetero-Cattolica di Firenze “S. Vincenzo di Lerins”, dalla Chiesa avventista di Firenze, dal CECSNUR (Centro Culturale di Scienze Umane e Religiose). Quattro eventi di approfondimento, dialogo e preghiera organizzate da chiese molto lontane tra loro per storia ed etica ma accomunate dal desiderio di respingere violenza e discriminazione.

Martedì 17 maggio alle ore 21 presso l’Aula Magna della Facoltà Avventista in Viuzzo del Pergolino, 8 avrà luogo la tavola rotonda “Evangelicali ed omosessualità: un rapporto impossibile?” Interverranno Simona Tocci, teologa Chiesa Vetero-Cattolica; Eugen Havresciuc, Direttore Gioventù Avventista del Centro Italia e Pietro Ciavarella, pastore Chiesa Logos. Modererà: Andrea Panerini, pastore CCM/MCC Firenze.

Giovedì 19 maggio alle ore 21 presso l’Aula Magna della Facoltà Avventista in Viuzzo del Pergolino, 8 sarà proiettato il film “Latter Days” (USA, 2003). Christian ha vent’anni, un fisico costruito in palestra e sempre tanta voglia di divertirsi. Lavora come cameriere in un ristorante con alcuni suoi amici e passa le serate in modo un po’ frivolo ed edonistico fra la discoteca e il letto, nel quale non si risparmia in incontri occasionali. Un giorno, per un bizzarro scherzo del destino, un gruppo di missionari mormoni si trasferisce nel suo stesso complesso residenziale e lì avviene l’incontro con il coetaneo Aaron. Chris inizia a corteggiare il ragazzo per una scommessa fatta con i suoi amici del ristorante, ma proprio nell’istante in cui lui e Aaron si baciano, vengono scoperti dai compagni Mormoni: Aaron viene rispedito a casa; Christian si rende conto in quel momento dei sentimenti che prova per il ragazzo, mai provati in precedenza.

Venerdì 20 maggio alle ore 21 presso l’Aula Magna della Facoltà Avventista in Viuzzo del Pergolino, 8 avrà luogo la presentazione del volume “Fede cristiana e orientamenti sessuali” di Andrea Panerini (Doxa editrice). Interverranno, oltre all’Autore, Paolo Ricca, teologo Chiesa valdese; Saverio Scuccimarri, pastore Chiesa avventista e Mirko Zanaboni, militante LGBTQ.

La Settimana si concluderà Domenica 22 maggio alle ore 12 presso la Chiesa anglicana di Via Maggio, 16 con il Culto cristiano per le vittime dell’omofobia. La liturgia sarà a cura di Giampaolo Pancetti (Chiesa Vetero Cattolica Firenze) mentre la predicazione sarà a cura di Saverio Scuccimarri (Chiesa avventista) ed Andrea Panerini (MCC Firenze).

Per informazioni: pastore@mccfirenze.orghttp://www.mccfirenze.org – 389.8858211

Clicca qui per scaricare il volantino della settimana.

27 GENNAIO 1945-2015: MAI PIU’

Giornata-della-memoriaVoi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
Voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d’inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi.

Primo Levi

La nostra Comunità cristiana si unisce nel ricordo e nella ripulsa delle barbarie nazi-fasciste e abbraccia la Comunità ebraica.

Per i 6 milioni di ebrei sterminati, per gli omosessuali, i rom, i mentalmente ritardati, gli indesiderabili, gli slavi e i prigionieri politici uccisi nei lager.

Oggi, 1° dicembre, preghiamo per i malati dell’HIV/AIDS

hivOggi è il 1° dicembre, giornata di lotta all’HIV/AIDS. La Comunità cristiana “Agape” – Chiesa della Comunità Metropolitana (MCC) di Firenze invita tutti i credenti a pregare in questa giornata per le vittime, i sieropositivi e i loro familiari, nella certezza che il Signore Gesù Cristo non li ha abbandonati ed è a loro vicino nel conforto e nella misericordia e che l’HIV/AIDS non sia una piaga divina ma segno dell’avidità e del delirio umano d’onnipotenza. La nostra comunità cristiana volge il suo pensiero e la sua preghiera ai sieropositivi di tutto il mondo e ribadisce di essere disponibile ad ascoltare, sostenere ed accogliere tutti e tutte i fratelli e le sorelle che siano colpiti da questo morbo. Sappiamo bene che la malattia può portare a porsi tante domande tra cui “Perché proprio a me?”, “Perché Dio, se è Amore, lo permette?” e affermazioni come “Dio mi ha abbandonato”. Ma il Signore della vita non abbandona nessuna ed è proprio tra le persone malate a confortarle e consolarle perché ci ama infinitamente e vuole il nostro Bene. Allora perché questo terribile flagello? La risposta non è sempre facile: sicuramente molte cose noi umani non siamo in grado di comprendere e sarebbe per noi arroganza pensare di sapere tutti i piani di Dio. Semmai evitiamo di attribuire a Dio colpe che sono dell’umanità, anche se non sempre possiamo o vogliamo capirne le colpe. E confidiamo in Dio, nostra unica speranza e nostra unica pace.

Preghiera per i sieropositivi
Dio della vita, ti preghiamo perché tu possa lenire le sofferenze di questi nostri fratelli e sorelle che soffrono a causa del terribile morbo dell’HIV/AIDS. jesus_HIVequal
Possa la Tua Parola essere di conforto a queste persone, tuoi figli e figlie che sappiamo essere da te amati e voluti.
Signore Gesù Cristo, che hai sofferto in croce per i nostri peccati, ti preghiamo perché tu possa essere accanto a queste persone.
Sollevale nelle tue braccia amorevoli quando il loro percorso è troppo difficile, Tu che hai camminato fino al Golgota per tutti e tutte noi.
Spirito Santo, Spirito d’Amore, illumina le menti degli scienziati per trovare una cura e un vaccino. Illumina i malati affinché non perdano la speranza e la fiducia.
Il tuo fuoco d’Amore sia con loro quando essi, sfiduciato, dubitano e sono troppo stanchi e possano lodarti e glorificarti. Amen.