UN CONGRESSO CARICO D’ODIO

Il Decano della CPU Panerini sul Congresso delle famiglie di Verona: «Dove c’è amore, lì c’è Dio»

«Si rimane sempre dolorosamente sorpresi da come alcuni esseri umani prendono la Parola di Dio, che è Parola di amore per tutti e tutte, e la bestemmiano nella maniera più abietta». E’ questo il primo commento che il Decano nazionale della Chiesa Protestante Unita – Rev. Andrea Panerini – dedica al «Congresso mondiale delle famiglie» che si terrà dal 29 al 31 marzo prossimi a Verona, organizzato da sigle dell’intolleranza confessionale e da politici vicini al clerico-fascismo. «Sono stato incaricato dal nostro Concistoro nazionale (l’organismo nazionale esecutivo della Chiesa Protestante Unita, ndr) di esternare tutta la nostra disapprovazione per iniziative come questa – prosegue Panerini – che spaccano la società, seminano odio e discriminazione senza indicare l’unico vero nemico delle famiglie – che siano “tradizionali”, arcobaleno o di altro tipo – ovvero il sistema capitalistico in cui ci troviamo, un sistema che è contro qualunque valore religioso o laico di amore e solidarietà. Dove c’è amore, lì c’è Dio – conclude il Decano della Chiesa Protestante Unita – che si tratti di una coppia eterosessuale, omosessuale, unigenitoriale o di altro tipo. Il Dio che si è incarnato in Gesù Cristo non guarda la “tradizionalità” del rapporto ma l’amore fecondo che esiste tra le persone e la loro fede in un Creatore che ama indistintamente tutte le sue creature».

IL PROSSIMO 5 APRILE INIZIATIVA SU MARTIN LUTHER KING

Il prossimo giovedì 5 aprile alle ore 19.30 presso la Società Ricreativa «L’Affratellamento» in Via G.P. Orsini, 73 (Firenze – zona Gavinana – terzo piano) avrà luogo, a 50 anni dall’assassinio di Martin Luther King, l’evento «Ho un Sogno» non violenza, politica e lotta per i cristiani di oggi organizzato dalla Chiesa Protestante Unita, Dipartimento per la Formazione dei Ministeri; L’Affratellamento, Società Ricreativa di Ricorboli e il Centro Culturale di Scienze Umane e Religiose (CECSUR). Introduce Luigi Mannelli, Presidente dell’Affratellamento. Intervengono: Saverio Scuccimarri, pastore avventista e Redattore Capo delle edizioni ADV; don Raffaele Palmisano, parroco cattolico di S. Maria a Ricorboli; il prof. Giuseppe Marrazzo, docente di omiletica alla Facoltà Avventista di Teologia; l’on. Valdo Spini, Presidente della Fondazione Rosselli e membro del Concistoro valdese di Firenze e Marco Lazzeri, della Comunità Meditazione Interreligiosa di Firenze. Modera il pastore Andrea Panerini, Decano nazionale della Chiesa Protestante Unita.
L’ingresso è libero, a seguire è previsto un rinfresco ad offerta.

Informazioni: www.chiesaprotestanteunitafirenze.orgwww.affratellamento.it
389/8858211 – 055/6814309 – pastore@chiesaprotestanteunitafirenze.org

Per il volantino dell’iniziativa clicca qui.

E’ USCITO IL BANDO PER LA PRIMA EDIZIONE DEL PREMIO DI LETTERATURA E SAGGISTICA ALLA MEMORIA DI WALTER PANERINI

E’ stato pubblicato il bando per la partecipazione alla prima edizione del Premio di letteratura e saggistica “Walter Panerini” sulla giustizia sociale. Il Premio è organizzato dall’Associazione cristiana “Fiumi d’acqua viva”, dalla Chiesa Protestante Unita, dalle case editrici La Bancarella e Doxa, dal John Knox Institute e dal Partito della Rifondazione Comunista – Segreteria Regionale della Toscana e si divide in tre sezioni: poesia, narrativa e saggistica con due premi speciali a un giovane sotto i 26 anni e a un elaborato che parli della Toscana. Il termine ultimo per la presentazione degli elaborati è il prossimo 15 maggio e la premiazione avrà luogo a Piombino (LI) il prossimo luglio.
La Segreteria del Premio è presso Panerini – Via della Rondinella, 26 – 50135 Firenze.
Per informazioni: 389/8858211 – andrea.panerini@gmail.comhttp://www.chiesaprotestanteunita.org/premio-walter-panerini/

Walter Panerini (Rio Marina, 1955 – Piombino, 2015), operaio metalmeccanico, è stato esponente della sinistra extraparlamentare negli anni settanta e ottanta e negli ultimi anni dirigente locale del Partito della Rifondazione Comunista oltre che consigliere di quartiere a Piombino. Vicino agli ambienti dei Cristiani per il Socialismo e del cristianesimo socialista, è stato sindacalista in reparto presso la Magona d’Italia, eletto nelle liste della UILM e dello SLAI COBAS e dirigente dell’Associazione cristiana “Fiumi d’acqua viva”.

LA CCM DI FIRENZE INVITA AD ANDARE A VOTARE IL 17 APRILE

LA CCM DI FIRENZE INVITA AD ANDARE A VOTARE IL 17 APRILE

Il 17 aprile andiamo tutti a votare. E’ questo l’appello della Chiesa della Comunità Metropolitana (CCM/MCC) di Firenze, comunità che fa parte della rete internazionale della Metropolitan Community Church. «Non solo andare a votare è un preciso dovere civico per ogni cittadino – afferma il Rev. Andrea Panerini, Moderatore del Presbiterio della CCM fiorentina – ma il quesito su cui si vota la prossima domenica impegna e interpella le coscienze di noi cristiani.»
La salvaguardia del Creato è, infatti uno dei punti caratterizzanti su cui la CCM si differenzia da molte altre confessioni religiose e su cui il Rev. Panerini è molto chiaro: «Il referendum, parziale e forse insufficiente, mira a correggere due grave distorsioni: la prima è una politica energetica obsoleta e per nulla rispettosa del Creato; la seconda è la gestione affaristica e oligarchica dei beni comuni con concessioni che vengono concesse sine die e tasse ridicole per le multinazionali. I cristiani non posso rimanere indifferenti di fronte a questo stato di cose: il nostro invito è di andare a votare comunque, per la salvaguardia dell’ambiente, degli animali, per la tutela dei beni della nostra nazione.»

Unioni civili: la Chiesa della Comunità Metropolitana (CCM/MCC) preoccupata e insoddisfatta dell’esito legislativo

Giunti al termine della discussione al Senato sul ddl circa le unioni civili la Chiesa della Comunità Metropolitana (CCM/MCC) italiana, rappresentata dalle due comunità di Firenze e Lecco esprime la sua forte preoccupazione e insoddisfazione per il risultato ottenuto dal legislatore – in mezzo a una vera e propria miseria sia etica che culturale – in questo campo, ribadendo che la via maestra per dare i diritti civili alle coppie formate da persone dello stesso sesso sia il matrimonio egualitario. «Non desideriamo scendere nella polemica politica – ribadiscono il Moderatore del Presbiterio della CCM di Firenze, Rev. Andrea Panerini e il pastore della comunità “Il Cerchio” Lecco, don Mario Bonfanti – ma sentiamo il dovere e il diritto, da cristiani, di segnalare una preoccupazione sia sul metodo che sul merito di questo provvedimento legislativo. Il ddl Cirinnà segnava già un compromesso al ribasso e si è voluto mutilarlo ulteriormente stralciando la norma sull’adozione del figlio del partner (la cosiddetta stepchild adoption) e del vincolo di fedeltà tra i due contraenti, una scelta incomprensibile e lesiva della dignità delle persone LGBTIQA. Inoltre si è voluto approvare una legge sui diritti civili comprimendo la libertà di discussione parlamentare con un intervento improprio dell’esecutivo. Il compito dello Stato – concludono Panerini e Bonfanti – anche in una visione cristiana è la preservazione del diritto, della giustizia e della pace e ci sembra davvero che il legislatore italiano abbia, ancora una volta di più, mancato il suo obbiettivo costitutivo.» La Chiesa della Comunità Metropolitana – che a livello internazionale è stata la prima confessione cristiana a celebrare matrimoni tra persone dello stesso sesso in chiesa fin dagli ormai anni settanta – continuerà a pregare e a combattere affinché il diritto delle persone LGBTIQA ad avere il matrimonio egualitario possa essere finalmente anche riconosciuto dall’Italia, rivendicando anche una necessaria laicità della nostra Repubblica.

“Preghiamo per l’amore”

La Chiesa della Comunità Metropolitana risponde alle veglie di preghiera delle “Sentinelle in piedi”

«Noi preghiamo affinché l’amore tra due esseri umani sia riconosciuto nei diritti e nella dignità anche da parte dello Stato.» E’ quanto afferma il Moderatore e pastore della Comunità cristiana “Agape” – Chiesa della Comunità Metropolitana (CCM/MCC) di Firenze, Rev. Andrea Panerini rispetto alle veglie di preghiera che i gruppi di fondamentalisti cattolici – tra cui le “Sentinelle in piedi” – stanno organizzando in tutta Italia. «Pregare contro qualcosa o qualcuno, specie se si tratta della vita, delle passioni e degli amori di esseri umani, è una bestemmia contro Dio. Noi non entriamo nel merito della legge in discussione in Parlamento ma ribadiamo il nostro appoggio in preghiera a chi vuole dare dignità e diritti alle persone.» Da qui la proposta della CCM fiorentina, chiesa di orientamento luterano che a livello internazionale è stata la prima a sposare coppie gay in chiesa, di organizzare momenti di preghiera a favore delle coppie dello stesso sesso. «Pregheremo anche per i fratelli e le sorelle delle “Sentinelle in piedi” – conclude Panerini – affinché possano recedere dall’odio e dal pregiudizio e possano veramente capire l’amore che Cristo ci ha trasmesso nel Vangelo, un amore inclusivo che è senza pregiudizi e senza discriminazioni.»

Dibattito alla Festa di Rifondazione Comunista di Riotorto (Piombino)

Lunedì 24 agosto alle ore 21 avrà luogo a Riotorto (Piombino) presso la Festa di Liberazione (PRC) alla Pinetina il dibattito “Lo stesso amore, gli stessi diritti, lo stesso sì!” con Luca Mazzinghi Presidente L.E.D. Libertà e Diritti Arcigay comitato provinciale di Livorno, Andrea Panerini pastore della Chiesa della Comunità metropolitana di Firenze, Francesco Renda Rifondazione Comunista Toscana, Francesca Lenzi, giornalista collaboratore de “Il Tirreno”. Coordina Stefano Galieni, Giornalista Rifondazione Comunista.

Sulla crisi della Grecia

gesù_mercantiMi piacerebbe che le chiese cristiane si decidessero a prendere una posizione chiara sulla Grecia. Ci sono due personaggi,potenti secondo i criteri umani, che si dicono cristiani, o almeno che militano in un partito che si chiama cristiano (?!) che stanno ricattando e strangolando un piccolo popolo, forte solo della sua dignità. Le chiese cristiane dovrebbero dire con chiarezza e fermezza che le persone vengono molto prima del denaro e che qualsiasi colpa abbiano, nessuno, ripeto nessuno, ha il diritto di costringerle alla fame, alla miseria, alla disperazione. Non mi riferisco a valori politici quali la democrazia, il diritto di ciascun popolo di scegliersi i governanti, il diritto di ogni stato alla sovranità e all’indipendenza. Mi riferisco ai valori che Cristo ci ha insegnati. Quando nel vangelo di Luca (14, 1-6) leggiamo: “Chi di voi, se gli cade nel pozzo un figlio o un bue, non lo tira subito fuori in giorno di sabato?”, Gesù ci vuol dire che prima del rispetto di regole formali , prima di qualunque regola umana, vengono le persone con i loro bisogni e le loro vite che non abbiamo alcun diritto di distruggere. Questo non vuol dire che il debitore non debba pagare i suoi debiti, ma se il creditore pretende il rispetto di scadenze e impegni che uccidono, perde di fronte a Cristo il suo diritto e diventa un persecutore. “Il sabato è stato fatto per l’uomo e non l’uomo per il sabato” (Marco 2, 27). Quand’è che le chiese cristiane alzeranno la voce per ricordarlo a chi usurpa il nome di Cristo?

Marta Torcini