A FIRENZE UN CARTELLONE D’INIZIATIVE CONTRO L’OMOBITRANSFOBIA

Organizzato dalla Chiesa Protestante Unita (luterani), dalla Chiesa Anglicana e dall’Associazione Love My Way

La Chiesa Protestante Unita (luterani di lingua italiana), la Tradizione Veterocattolica nella Chiesa d’Inghilterra (anglicani) e l’Associazione LGBTQIA*+ di Promozione Sociale “Love My Way” organizzano a Firenze presso la Società Ricreativa “L’Affratellamento di Ricorboli” (Via G.P. Orsini, 73) il cartellone della settimana di lotta e di preghiera contro l’omobitransfobia dal 16 al 21 maggio con il titolo “Nell’amore non c’è paura”, versetto biblico tratto dal quarto capitolo della prima lettera di Giovanni. Il cartellone si inquadra negli eventi patrocinati dal Comune di Firenze sotto il titolo “Diritto(i) di essere”. Le iniziative avranno luogo in presenza (distanziata secondo le norme contro il COVID) nella saletta del terzo piano dell’Affratellamento e on-line in diretta sulla pagine Facebook di Agape Tv (https://www.facebook.com/agapetv1) e registrate nel canale YouTube Chiesa Protestante Unita Nazionale.

Si parte domenica 16 maggio alle ore 15 con il Workshop “Bioetica: etica delle relazioni e dell’affettività” con gli interventi del rev. Andrea Panerini (Chiesa Protestante Unita) e di esponenti dell’Associazione “Famiglie Arcobaleno”. Modera il diacono Giampaolo Pancetti (Chiesa Anglicana). Lo stesso giorno nello stesso luogo alle ore 18.30 avrà invece luogo la Funzione ecumenica per le vittime dell’omobitransfobia e i loro persecutori con liturgia e predicazione a cura del rev. Andrea Panerini (Chiesa Protestante Unita) e del diacono Giampaolo Pancetti (Chiesa Anglicana).

Martedì 18 maggio alle ore 20 avrà luogo la presentazione del volume di Andrea Panerini “Il ragazzo del centurione. Orientamenti sessuali e fede cristiana” (Palermo, La Zisa, 2021). Dopo il saluto di Luigi Mannelli (Presidente dell’Affratellamento) interverranno il pastore Saverio Scuccimarri (Chiesa Avventista, Decano Facoltà Avventista di Teologia), Marco Filippini (Presidente Associazione LGBTQIA*+ “Love My Way), il diacono Giampaolo Pancetti (Chiesa Anglicana) e Barbara Caponi (Presidente Ireos – Comunità Queer Autogestita Firenze). Modera Marta Torcini (Moderatore Presbiterio della Chiesa Protestante Unita Firenze).

Venerdì 18 maggio sempre alle ore 20 il cartellone si conclude con una tavola rotonda sul tema “Gpa: un confronto tra etica laica e cristiana”. Le problematiche emerse nel dibattito pubblico circa la Gestazione per altri (da molti media ribattezzata, non senza approssimazione, “utero in affitto”) verranno qui trattate senza i preconcetti ideologici di una certa polemica politica. Dopo il saluto di Luigi Mannelli (Presidente dell’Affratellamento) interverranno il rev. Andrea Panerini (Chiesa Protestante Unita), Pietro Bigozzi (Vicepresidente Associazione LGBTQIA*+ “Love My Way”), Marta Torcini (giurista, Moderatore Presbiterio della Chiesa Protestante Unita Firenze), l’avvocato Luca Giacomelli (Ph.D. in diritto costituzionale e comparato ed esponente dell’Associazione “Rete Lenford”), mons. Alfredo Jacopozzi (Chiesa Cattolica Romana, Direttore Ufficio Cultura Arcidiocesi di Firenze) e il diacono Giampaolo Pancetti (Chiesa Anglicana).

L’ingresso a tutti gli eventi è libero nei limiti di capacità della sala secondo le norme di prevenzione contro il COVID.

Gruppo di sostegno e autoaiuto per sieropositivi a Firenze

FIRENZE – A partire da Venerdì 2 ottobre 2020 alle ore 21 presso la Società Ricreativa “L’Affratellamento” (Via G.P. Orsini, 73 Firenze, sala terzo piano) avranno inizio gli incontri del Gruppo «Emmaus», gruppo di sostegno ed autoaiuto per persone HIV+, i loro familiari, amici e compagni/e. Il gruppo è promosso dalla Chiesa Protestante Unita «Agape» di Firenze ma è aperto a persone di ogni credenza (o non credenza) religiosa, razza, sesso, orientamento sessuale o di genere. Viene sempre e comunque garantino l’anonimato e la riservatezza. A quanto è dato sapere – dicono alla Chiesa Protestante Unita di Firenze – è l’unico gruppo del genere operante in questo periodo nell’intera Toscana.
Per informazioni: http://firenze.chiesaprotestanteunita.orghiv@firenze.chiesaprotestanteunita.org – 389.8858211 (Andrea)

75 ANNI DAL MARTIRIO DI DIETRICH BONHOEFFER

Il prossimo 9 aprile ricorreranno i 75 anni dal martirio di Dietrich Bonhoeffer, pastore luterano e uno dei massimi teologi del XX secolo, impiccato per ordine diretto di Hitler il 9 aprile 1945 a pochi giorni dalla fine della seconda guerra mondiale. Mercoledì 8 aprile alle ore 21.30 diretta streaming di una conferenza di Andrea Panerini e Marta Torcini dal titolo «La voce di Bonhoeffer oggi: riflessioni e letture» promossa dalla Chiesa Protestante Unita e dal Circolo Culturale Evangelico “Buon Pastore”. La diretta sarà usufruibile da tutti nella pagina della neonata Web Tv della CPU «Agape Tv» attraverso la pagina Facebook http://www.facebook.com/agapetv1 e sarà caricata sul canale Youtube “Chiesa Protestante Unita Nazionale“.

Qui è possibile leggere una biografia del grande teologo, animatore della Resistenza cristiana al nazismo.

CORSO BIBLICO… PER PRINCIPIANTI

Il Centro Culturale Evangelico “Buon Pastore”, la Chiesa Protestante Unita “Agape” di Firenze e la Società Ricreativa “L’Affratellamento di Ricoboli” organizzano un corso di base di cultura biblica dal titolo “La Bibbia… per principianti”, corso storico-letterario sull’Antico e il Nuovo Testamento, per credenti e non credenti. Il corso sarà tenuto dal Rev. Andrea Panerini, pastore protestante e si avvarrà di alcuni insegnanti ospiti.
La Bibbia è il testo più venduto e tradotto al mondo. Ma quanti ne conoscono la storia, gli autori, i generi letterari, i contenuti etici e religiosi? Questo corso è indirizzato a tutti e tutte coloro che non hai mai voluto o potuto prima approfondire queste tematiche. In Italia l’analfabetismo biblico è dilagante anche tra le persone più istruite in quanto la scuola e l’Università pubblica sono latitanti su questo settore culturale fondamentale per capire la cultura occidentale.
Il corso, che si terrà da novembre 2019 a giugno 2020 il primo e terzo venerdì del mese alle ore 21, non si pone obbiettivi di conversione o indottrinamento ma di conoscenza essenziale di un testo fondante per la nostra comune identità. Tutte le lezioni avranno luogo presso la Società Ricreativa “L’Affratellamento” – Via G.P. Orsini, 73. Prima lezione venerdì 1° novembre alle ore 21.

Per iscrizioni e info: andrea.panerini@gmail.com – 389/8858211

Per scaricare il volantino clicca qui.

DAL 31 AGOSTO A FIRENZE IL TERZO SINODO NAZIONALE DELLA CHIESA PROTESTANTE UNITA

Assise sull’evangelizzazione e la comunicazione, Treviso e Palermo nuove comunità con due nuovi candidati pastori

FIRENZE – Sabato 31 agosto e Domenica 1° settembre avrà luogo a Firenze presso il Circolo Teatro “L’Affratellamento di Ricorboli” (Via G.P. Orsini, 73) il terzo Sinodo nazionale della Chiesa Protestante Unita. L’assise, che riunisce tutte le comunità sparse in Italia, si aprirà Sabato 31 alle ore 14.30 con il Servizio Divino di apertura presieduto dal Decano Rev. Andrea Panerini, nel corso del quale verrà ordinata come nuova Predicatrice laica la Dr.ssa Marta Torcini. Il versetto scelto per questo Sinodo è «Voce di uno che grida nel deserto: “Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri”» e gli argomenti trattati, tra i tanti, si soffermeranno in maniera particolare sull’evangelizzazione e la capacità comunicativa della Chiesa.
Durante i lavori verranno introdotti e presentati i due nuovi candidati al ministero pastorale: il primo, l’ex magistrato e avvocato Guido Travaglioni, 65 anni, che ha richiesto la prova pastorale a Treviso, ha già avuto esperienze pastorali nel suo passato ed è professore di Latino, Greco biblico ed Ebraico presso il Seminario Presbiteriano Riformato di Città del Messico. Il secondo candidato, Davide Romano, 47 anni, palermitano, giornalista pubblicista, scrittore è fondatore e socio dell’Editrice “La Zisa” di Palermo. Al Sinodo sarà proposta la costituzione di due nuove comunità locali, appunto, a Treviso e a Palermo.
Il Sinodo nazionale della Chiesa Protestante Unita, che terminerà il 1° settembre alle ore 15.30 con il Servizio Divino di chiusura, si riunisce ogni anno per il governo della Chiesa e per eleggere il Decano e il Concistoro Nazionale (ogni 5 anni). Il Sinodo è la massima autorità terrena della Chiesa, essendo Gesù Cristo l’unico Capo della Chiesa, ed è l’unica assemblea deputata a discutere e votare i documenti di fede, teologici ed etici e sorveglia circa l’operato degli altri organismi ecclesiastici.

LA CHIESA PROTESTANTE UNITA ADERISCE E PARTECIPA AL TOSCANA PRIDE DI PISA

FIRENZE – Il Decanato Nazionale della Chiesa Protestante Unita e la comunità locale “Agape” di Firenze aderiscono al Toscana Pride che si svolgerà il prossimo sabato 6 luglio a Pisa con la sfilata a partire dalle ore 16. Il Decano nazionale, Rev. Dr. Andrea Panerini – la cui autorità corrisponde all’incirca a quella di un vescovo nazionale per come è descritto nel Nuovo Testamento – rimarca l’importanza di questa adesione e indirizza la sua solidarietà alla comunità LGBTQ vittima di reiterati attacchi nelle ultime settimane. «Aderiamo con forza e convinzione al Toscana Pride di Pisa, manifestazione tanto più necessaria in quanto si svolge in un periodo molto triste e inquietante per i diritti individuali, sociali e umani in Italia e in Toscana» ha dichiarato Panerini. «Sono triste e inquietato del fatto che le amministrazioni comunali di Pisa e Piombino – recentemente passate ad un colore politico di destra estrema – abbiamo ritirato il proprio patrocinio anche in quanto piombinese di nascita mentre rilevo positivamente il fatto che il Sindaco di Firenze dopo anni di incomprensibili dinieghi abbia deciso di far sfilare il gonfalone del Comune capoluogo della Regione per quanto sui diritti civili e non tutti i partiti, anche quelli che governavano in precedenza hanno delle pesanti responsabilità» prosegue il Decano della Chiesa Protestante Unita. «In passato ho anche avuto delle personali remore sulla partecipazione da cristiano a queste manifestazione, pensando che non siano i luoghi più appropriati per una evangelizzazione e un discorso religioso. Alcuni dissensi restano, come per la Gpa (Gravidanza per altri) che il nostro Sinodo del 2018 ha dichiarato di non condividire e per alcune impostazioni politiche ed organizzative, ma ci siamo convinti che il Pride sia comunque un luogo di incontro, discussione, liberazione e libertà con tante componenti che vengono da posti lontani e che convergono per i diritti e la dignità degli esseri umani, argomenti a cui nessun cristiano in coscienza può rimanere insensibile. Ho sempre respinto le offese e le obbiezioni su presunti “carnevali” e “oltraggi al pubblico pudore” che esistono solo nella menti bigotte che ben poco hanno assimilato dell’insegnamento di Gesù Cristo e che invece assistono impassibili alla perdita in mare di vite umane con responsabilità dei governanti.»
Il Decano Panerini sarà presente alla sfilata con una delegazione della Chiesa toscana e altri simpatizzanti. «Nostro Signore ci ha detto: “Beati quelli che sono affamati e assetati di giustizia, perché saranno saziati” (Matteo 5:6) e fin quando i Pride saranno manifestazioni contro la violenza verso gli esseri umani e il Creato, contro il capitalismo e l’oppressione e a favore della dignità di ciascuno e ciascuna noi ci saremo con la nostra presenza critica», conclude Andrea Panerini.

La Chiesa Protestante Unita – denominazione luterana di lingua italiana, conservatrice nella dottrina e progressista nell’etica – ha cinque comunità locali dal nord al sud d’Italia e alcune centinaia di aderenti.

DOMENICA 23 SETTEMBRE A FIRENZE IL SERVIZIO DIVINO PER GLI ANIMALI E IL CREATO

Domani alle ore 16 presso l’area cani dei Giardini di Via del Mezzetta (Coverciano) avrà luogo il Servizio Divino per gli animali e il Creato, iniziativa di culto pubblico organizzata dalla Chiesa Protestante Unita “Agape” di Firenze, giunta alla quarta edizione e che intende recepire le direttive del Consiglio Mondiale delle Chiese (WCC) circa il “Tempo del Creato”. Predicherà il Decano nazionale della Chiesa Protestante Unita, Rev. Andrea Panerini.
«Il cristianesimo è generalmente visto come una religione di dominio dell’uomo sul Creato e sugli animali – dice Marta Torcini, Presidente del Presbiterio della Chiesa Protestante Unita di Firenze – ma noi invece sappiamo che la Bibbia dà delle precise indicazioni: il Creato appartiene a Dio, come tutti gli animali e noi esseri umani, all’umanità è attribuita una funzione di amministrazione e abbiamo davanti agli occhi i risultati disastrosi di questa gestione umana. Il capitalismo ha sempre più acuito i già difficili rapporti tra persone umane e persone animali, sfruttando i più deboli da ambo le parti. La nostra annuale iniziativa – conclude Torcini – vuole ribadire che non tutte le Chiese sono uguali, che è possibile un cristianesimo ecologista ed animalista, che gli animali partecipano alle tribolazioni ma anche alla salvezza del Creato.»

DAL 13 AL 19 MAGGIO A FIRENZE SETTIMANA DI PREGHIERA E DI LOTTA CONTRO L’OMOFOBIA

Dal 13 al 19 maggio anche quest’anno avrà luogo a Firenze la Settimana di preghiera e di lotta contro l’omotransfobia e per le sue vittime, organizzata dalla Chiesa Protestante Unita “Agape” di Firenze in collaborazione con il CECSUR (Centro Culturale di Scienze Umane e Religiose) e con la Società Ricreativa “L’Affratellamento” Circolo ARCI, dove entrambe le iniziative avranno luogo. Si parte domenica 13 maggio alle ore 18 con il Servizio Divino per le vittime dell’omofobia e predicazione del Decano nazionale della Chiesa Protestante Unita, Rev. Andrea Panerini. Sabato 19 maggio alle ore 21, invece, avrà luogo una conferenza dal titolo «Discriminazioni per orientamento sessuale ed identità di genere, come intervenire tra diritti e cura pastorale». Introduce Luigi Mannelli, Presidente de L’Affratellamento. Intervengono Arianna Xelakos, Consigliere Comunale del Movimento 5 Stelle; Matteo Mammini, avvocato e membro di “Human-Diritti e Libertà”; Emanuele Bresci del Comitato Gay e Lesbiche Prato; Marco Filippini, esponente del movimento LGBTQ ed Alfredo Jacopozzi, sacerdote cattolico e responsabile culturale dell’Arcidiocesi di Firenze. Modera Andrea Panerini, Decano nazionale della Chiesa Protestante Unita. Alle ore 20 avrà luogo un buffet ad offerta. Entrambe le iniziative avranno luogo all’Affratellamento di Via G. P. Orsini, 73 nella sala del terzo piano, l’ingresso è libero.
Per informazioni: pastore@chiesaprotanteunitafirenze.org – 389/8858211

CASE POPOLARI SOLO AGLI ITALIANI: PER LA CHIESA PROTESTANTE UNITA IL SINDACO DI FIRENZE NARDELLA È SORDO ALLE ISTANZE CHE VENGONO DAL BASSO

FIRENZE – Di fronte alle dichiarazioni del sindaco Nardella che intende modificare i criteri di assegnazione delle case popolari privilegiando i residenti italiani da maggior tempo, la Chiesa Protestante Unita “Agape” di Firenze ha rilasciato un duro comunicato.
«Queste dichiarazioni suscitano grave preoccupazione», ha dichiarato la presidente del Presbiterio della Chiesa Protestante Unita di Firenze, dr.ssa Marta Torcini, «poiché sostituiscono al criterio della necessità quello della residenza, che risulta discriminatorio nei confronti di chi ha necessità gravi – figli piccoli, stato di disoccupazione, anziani conviventi a carico, ma si è trasferito in questo comune, magari per cercarvi un lavoro, da meno tempo di altri. Come cristiano non possiamo tacere: quello che preoccupa è che il sindaco Nardella, nelle sue dichiarazioni ponga l’accento sugli stranieri. Nelle graduatorie per l’assegnazione delle case popolari ci sono infatti anche cittadini italiani provenienti da altri comuni o da altre regioni. Mettere l’accento sugli stranieri è quindi fuorviante perché, applicando il criterio della anteriorità della residenza, ad essere discriminati saranno sia gli stranieri che i cittadini italiani da meno tempo residenti nel Comune.»
Per di più un criterio temporale c’è già, quello della residenza del richiedente da almeno cinque anni, perciò non ci sono ragioni per intervenire proprio su questo, sottolineano dalla Chiesa Protestante Unita. E’ giusto, come sostiene il sindaco, che è necessario aiutare le famiglie che pur non avendo un punteggio sufficiente per avere l’assegnazione della casa popolare, tuttavia non arrivano alla fine del mese, ma ci sono altri modi: un sostegno economico per il pagamento dell’affitto, la fornitura di libri e materiale scolastico per i figli a carico del Comune, e altri che sicuramente l’Amministrazione conosce e utilizza.
«I criteri di assegnazione delle case popolari devono essere oggettivi e verificabili, e quello della necessità in base ai parametri attualmente in vigore lo è» prosegue Marta Torcini. «Ci dispiacerebbe che a motivare il sindaco fosse non l’interesse generale e verso le persone ma, in vista delle elezioni amministrative del prossimo anno, quello di ottenere consensi nell’elettorato della città che, alla luce dei risultati delle ultime elezioni politiche, si è indubitabilmente spostato verso posizioni di chiusura ai bisogni degli altri.»
«Questa città non ha bisogno di ulteriori motivi di conflitto. Con la sua sordità alle istanze che vengono dal basso, l’Amministrazione Nardella ne ha già provocati abbastanza: alta velocità, percorso della tranvia e taglio dissennato degli alberi ne sono un esempio. Invitiamo caldamente il sindaco a sanare questi conflitti che dividono e a ricucire il rapporto fra Amministrazione e i cittadini, che lui stesso ha contribuito pesantemente a lacerare. Oltre tutto rivedere quelle situazioni potrebbe portare l’Amministrazione a risparmi di denaro da destinare a interventi nel welfare del Comune. Si ricordi che i bisogni bruciano sulla pelle, italiana o straniera, bianca o nera, residente da più o meno tempo, allo stesso modo» conclude Marta Torcini.

COSÌ DICE IL SIGNORE: «RITORNATE A ME CON TUTTO IL CUORE» (GIOELE 2,12): MESSAGGIO DEL DECANO PER LA QUARESIMA 2018

LA CHIESA PROTESTANTE UNITA DI FIRENZE ESCLUSA DAL CONSIGLIO DEI PASTORI CON MOTIVAZIONI OMOFOBE E PERCHÈ «SCISMATICA»

La Chiesa Protestante Unita «Agape» di Firenze non potrà essere membro a tutti gli effetti del Consiglio dei Pastori del capoluogo toscano. Questa la decisione dell’organismo intra-protestante, comunicato dopo quasi un anno dalla richiesta della denominazione, fondata nel 2016.
La Chiesa Protestante Unita era osservatrice nel Consiglio dei Pastori dalla primavera del 2015, dopo un’accesa discussione soprattutto circa le benedizioni delle coppie omosessuali e aveva richiesto di farne parte a pieno titolo nel gennaio del 2017.
«La risposta alla nostra domanda è arrivata solo il 20 dicembre 2017, sotto nostra reiterata sollecitudine, e non è stata certo una grande manifestazione di ecumenismo – spiega Marta Torcini, Presidente del Presbiterio della Chiesa Protestante Unita di Firenze. Ci è stato contestato di essere scismatici, per la nostra separazione dalla MCC, avvenuta su temi dottrinali e non etici, ci è stato manifestato il “disagio” di alcuni per il nostro tipo di comunicazione, incentrato sulla benedizione matrimoniale delle coppie omosessuali. Sulla base di queste considerazioni siamo stati ammessi solo come osservatori senza diritto di voto, una posizione che già ricoprivamo all’interno di detto Consiglio, nel quale invece avevamo chiesto l’ammissione a pieno titolo.»
Il Consiglio dei Pastori è formato da un gran numero di Chiese protestanti e evangeliche, sia dell’area storica (valdesi, luterani, battisti…) che conservatrice (come gli avventisti) ed evangelicale (pentecostali di varia provenienza, comunità dei Fratelli…).
«Abbiamo interpretato questa risposta – prosegue Torcini – per quello che di fatto è: un rifiuto di ammissione. Infatti non abbiamo ben compreso che senso abbiano gli aspetti “scismatici” che ci sono stati contestati: la separazione dalla MCC è stata del tutto consensuale, e conseguente alle nostre posizioni dottrinali più “ortodosse” rispetto a quelle della MCC, soprattutto sul Credo Niceno (questione trinitaria) e sulla Confessione augustana (salvezza per sola fede), e non ha dato luogo ad alcuna frattura ma a una reciproca constatazione di lontananza su tali questioni, mentre abbiamo continuato a collaborare su questioni etiche dove vi sono visioni condivise. Riteniamo poi che l’uso della parola “scismatico”, che ha una definizione storica ben precisa e che è citato in maniera molto vaga dal regolamento del Consiglio, è stato usato del tutto impropriamente. I membri della nostra Chiesa hanno provenienze molto articolate (dal cattolicesimo romano, dal veterocattolicesimo, dal protestantesimo “storico”, dall’evangelicalismo…), com’è normale in una nuova formazione che intenda accogliere persone in ricerca di una dimensione religiosa e spirituale che corrisponda ad esigenze interiori, e compete solo agli organismi della nostra Chiesa. Inoltre i nostri punti di riferimento dottrinali e teologici, tra gli altri, sono la Confessione Augustana, i due Catechismi di Lutero, la dichiarazione Teologica di Barmen, il Credo Apostolico, il Credo Niceno – Costantinopolitano e la nostra Dichiarazione di Fede che è perfettamente “ortodossa” se non “conservatrice” da un punto di vista protestante. Perciò a nostro avviso, se una Chiesa che ha questi punti di riferimento viene considerata scismatica da un consesso protestante, temiamo che si debba riconsiderare in profondità il concetto di cristianesimo protestante, dal momento che nel Consiglio siedono rappresentanti di chiese che possiamo definire cristiane e protestanti solo con notevoli acrobazie teologiche. Abbiamo avuto inoltre l’impressione che l’aspetto che è stato definito “scismatico” sia, in realtà, una manifestazione di ipersensibilità nei confronti dei nostri membri, alcuni dei quali hanno lasciato Chiese protestanti storiche membri del Consiglio per unirsi a noi.»
Il rifiuto dell’ammissione a pieno titolo con motivazioni omofobe e accuse di essere scismatici ha fatto – come era prevedibile – arrabbiare tutto l’ambiente che è attorno alla Chiesa Protestante Unita sia a livello locale che nazionale. Il Rev. Andrea Panerini, Decano nazionale e pastore della Comunità fiorentina, interpellato ha commentato laconicamente: «È una faccenda molto triste e grave, oltre che ingiusta nei nostri confronti, non solo a livello istituzionale ma anche personale. È meglio che non aggiunga altro: sono profondamente addolorato.»
Risulta evidente che la Chiesa Protestante Unita ha sempre fatto della benedizione matrimoniale delle coppie gay un proprio punto di forza e di evidenza nella propria comunicazione pubblica: si deve però rilevare che nel Consiglio dei Pastori di Firenze vi sono posizioni analoghe nella componente “storica” come quella valdese e luterana che – sottolinea Torcini – « hanno ammesso nei loro ordinamenti la benedizione delle coppie omosessuali ricevendone facili consensi a mezzo stampa e la qualifica di “progressisti”. Non dobbiamo certo rendere conto a nessuno della scelta del nostro tipo di comunicazione: in questa circostanza possiamo solo prendere atto che queste riserve sono tali solo per i nuovi membri e non per chi fa già parte del Consiglio. Una osservazione etica di questo tipo, però, per noi ha un solo nome: omofobia.»
Uno dei capisaldi dell’ecumenismo in generale e di questo infra – protestante in particolare, potrebbe essere una massima di Agostino d’Ippona: “In necessariis unitas, in dubiis libertas, in omnibus caritas” (nelle cose necessarie unità, nel dubbio libertà, in tutto carità).
«Abbiamo avuto la netta impressione – prosegue Marta Torcini nella lettera di risposta che il Presbiterio della Chiesa Protestante Unita ha inviato in data 3 gennaio – che all’interno del Consiglio dei Pastori di Firenze non vi sia unità nelle cose veramente importanti (come la dottrina), non vi sia vera libertà di culto e certamente non abbiamo letto parole di carità cristiana nella risposta. Alla luce di queste considerazioni – conclude Torcini – il nostro Presbiterio ha pertanto deliberato di non accogliere la decisione di ammetterci quali osservatori con diritto di parola, ma non di voto: non riteniamo infatti opportuno per la coerenza della nostra Chiesa essere identificati e farci rappresentare da un organismo nel quale non avremmo avuto alcuna vera voce in capitolo, ma del quale avremmo dovuto accettare comunque le decisioni. Riteniamo che, per il momento, sia più realistico mantenere ciascuno la propria piena libertà di azione in attesa che questioni di politica ecclesiastica e personali siano risolte con l’aiuto del tempo, della preghiera e della meditazione della Parola di Dio.»

(Il carteggio citato nel presente articolo è disponibile presso il Presbiterio della Chiesa Protestante Unita di Firenze).

IL 1° DICEMBRE BANCHETTO INFORMATIVO PER LA GIORNATA MONDIALE SULL’HIV/AIDS

In occasione della Giornata mondiale di lotta sull’HIV/AIDS, la Chiesa Protestante Unita “Agape” di Firenze organizza il prossimo 1° dicembre dalle ore 10.00 alle ore 19.00 in piazza Bartali (presso Centro Commerciale Ipercoop di Gavinana) un banchetto informativo sulla prevenzione circa questa terribile malattia, sulla lotta alla discriminazione nei confronti delle persone sieropositive e la distribuzione gratuita di materiali e presidi sanitari.
Info: www.chiesaprotestanteunitafirenze.orgpastore@chiesaprotestanteunitafirenze.org – 389/8858211

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IL 10 SETTEMBRE SERVIZIO DIVINO PER CREATO ED ANIMALI

In considerazione dei tragici fatti di Livorno, della situazione meteologica precaria anche su Firenze con l’allerta arancione che persiste almeno fino alle ore 24 di oggi abbiamo deliberato di spostare il Servizio divino per il Creato e gli animali alle ore 18 presso L’Affratellamento, Via G.P. Orsini.

Domenica 10 settembre nel Giardino di Via Novelli alle ore 17, nell’ambito del «mese del Creato» indetto dal Consiglio Ecumenico delle Chiese, la Chiesa Protestante Unita «Agape» di Firenze e l’Associazione cristiana «Fiumi d’acqua viva – Pace, Giustizia e Salvaguardia del Creato» organizzano un Servizio divino per il Creato e gli animali.
«Siamo arrivati al terzo anno di questa iniziativa – ci spiega la Dr.ssa Marta Torcini, animalista e Moderatore del Presbiterio della Chiesa Protestante Unita di Firenze – e siamo contenti del fatto che ogni anno si presentano sempre più persone a questo evente che vuole smentire il luogo comune che le chiese cristiane siano ostili se non indifferenti alle sofferenze e alla dignità degli animali.»
Il Servizio divino sarà presieduto dal Rev. Andrea Panerini, Decano nazionale della Chiesa Protestante Unita.
Si invitano i credenti a portare i loro amici pelosi (e anche quelli non pelosi) alla liturgia in quanto sarà costruita proprio per loro.
Nel caso di grave e prolungato maltempo non passeggero (eventi atmosferici che rendano impossibile qualsiasi attività all’aperto) fin dalla mattina del 10 settembre, l’iniziativa all’aperto verrà cancellata e si procederà con il Servizio divino ordinario alle ore 18 presso L’Affratellamento in Via Giampaolo Orsini. Per ogni novità seguire il sito web e la pagina Facebook della Chiesa.
Info: 389/8858211
http://www.chiesaprotestanteunitafirenze.org
https://www.facebook.com/Chiesa-Protestante-Unita-Agape-Firenze-694660300648514/

IL PASTORE PANERINI ELETTO PER IL SETTENNATO 2017-2024

Il 25 giugno scorso si è riunita l’Assemblea di Chiesa della Chiesa Protestante Unita “Agape” di Firenze che ha discusso ampiamente dei bilanci e dell’attività svolta dal settembre 2016 approvando la relazione presentata dal Presbiterio uscente e rimarcando la necessità di una più ampia opera di evangelizzazione, diaconia e cura spirituale e invitando alla cautela circa i rapporti ecumenici, viste la miserevole condizione dell’ecumenismo, anche intra-protestante.
L’Assemblea ha successivamente votato l’elezione del proprio pastore, essendo la prova pastorale del Rev. Panerini scaduta a fine aprile con la propria ordinazione definitiva al Sinodo nazionale e ha eletto lo stesso Rev. Andrea Panerini pastore per il settennato 2017-2024 con un solo astenuto. Il Rev. Panerini è anche Decano Nazionale della Chiesa Protestante Unita e regge ad interim anche le sedi pastorali di Terni e Roma.
E’ stato anche rinnovato il Presbiterio che, al netto di integrazioni e dimissioni, dovrà reggere la Chiesa nel prossimo quinquennio 2017-2022: Marta Torcini (Moderatore), Andrea Panerini (Vicemoderatore, pastore e membro di diritto), Francesco Benozzi (Segretario) e Alessandro Naclerio (Membro).